28
Ott
2011

UNI ISO 10015 Linee guida per la formazione

Di Gianluca Gaggioli pubblicato venerdì 28 ottobre 2011 in Risorse infrastruttura e ambiente |

OIC--#solidarity
Creative Commons License photo credit: JSchueller2

La normativa UNI ISO 10015 pone l’attenzione su la criticità che ha il processo formativo all’interno delle organizzazioni, dietro le risorse umane vi deve essere sempre manifesto un vivo interesse nei confronti delle risorse e la capacità di darne evidenza verso i clienti al fine del miglioramento delle competenze e professionalità del personale a tutti i livelli.

Le risorse dell’organizzazione attraverso la loro continua formazione/aggiornamento dimostrano l’interesse da parte del’organizzazione ad essere sempre più orientati al cliente ed ai cambiamenti continui che il mercato richiede.

Il miglioramento continuo non può prescindere dalla formazione delle proprie risorse, cambiamenti dei mercati, nuove tecnologie , impongono alle organizzazioni un analisi delle aspettative e dove possibile la ricerca di anticipare nuove tendenze.

“L’istruzione e la formazione sono le armi più potenti che si possono utilizzare per cambiare il mondo” Nelson Mandela

Questa attività, formazione/addestramento, richiedono pianificazioni attente e valutazioni su quali risorse necessitino di attività formative, questo al fine del raggiungimento degli obiettivi prefissati.

La formazione è un’attività che è necessaria per un miglioramento continuo dell’organizzazione ed a rendere la formazione un investimento per l’azienda al fine di aumentare/migliorare efficacia ed efficienza 

Ci sono due tipi di qualità al mondo: efficienza e inefficienza; e solo due tipi di persone: efficienti e inefficienti.” Gorge B. Shaw 

Questa norma vuole favorire lo incremento, l’effettuazione, il rispetto ed il miglioramento del processo di formazione che devono migliorare la qualità dell’organizzazione circa la produzione erogazione dei prodotti servizi forniti.

Le organizzazioni devo tenere sotto controllo le seguenti attività al fine di poter colmare il gap tra competenze del quale il mercato è in cerca e competenze presenti all’interno dell’organizzazione

  • Definire in maniera chiara le esigenze di formazione all’interno dell’organizzazione
  • Definire una seria politica di progettazione e pianificazione della formazione
  • Somministrazione della formazione necessaria
  • Monitoraggio e valutazione dei risultati ottenuti attraverso il  processo formativo

Per un raggiungimento degli obiettivi della formazione delle risorse, bisogno ottenere il loro pieno coinvolgimento altrimenti tutto diventa inutile.

“La differenza tra ‘coinvolgimento’ e ‘impegno’ è come una colazione a base di uova e prosciutto: la gallina era coinvolta – il maiale era impegnato“.Anonimo

L’Alta Direzione  dovrebbe prendere in esame la politica dell’organizzzione al fine di una corretta definizione di quali tiplogie formative necessitano le risorse aziendali e dove necessario redigere e mettere in pratica processi specifici al riguardo, tale processi devono tenfere alla soddisfazione dell’organizzazione in materia di formazione.

Le competenze di cui ha bisogno un organizzazione dovrebbero sempre essere tenute sotto attento monitoraggio e devono sempre essere legate agli obiettivi che l’organizzazione intende perseguire, le variabili che possono influenzare la richiesta di competenze sono:

  • Cambiamenti organizzativi
  • Turn over dei dipendenti
  • Incremento e miglioramento sistema di gestione e qualità nuove certificazioni
  • Cambiamento legislativi
  • Considerazione di tipo economico

Per maggiori approfondimenti si rimanda alla norma UNI ISO 10015

L'autore: Gianluca Gaggioli

Gianluca Gaggioli: coniugato, con tre figli tutti nati a breve distanza, non si sa come trovi anche il tempo di "dilettarsi" sulle tematiche di qualità e management. Rail Strategist - Rail Fire Fighting - da oltre quindici anni lavora nel ambito ferroviario e medicale nel ruolo di "Assicurazione Qualità e dei Sistemi per la Gestione della Qualità". Competenze specifiche: Gestione della Qualità Secondo le Normative EN ISO 9001, EN ISO 14001, BS 18001, COCS 30.5/DT Trenitalia, Schemes Entities in Charge of Maintenance (ECM), ISO 31000, SGSL, OT24, MOG, EN ISO 13485, IRIS (International Railway Industry Standard), Six Sigma, Kaizen, Auditor Sistemi Qualità Certificato 19011 1a / 2a Parte (Audit interni e fornitori) e Abilitazione Formatore RSPP ASPP, dal 2008 attività di consulenza aziendale in materia di Sicurezza sul Lavoro; DVR, POS, DUVRI, Progettazione piani per la sicurezza (organizzazione e gestione corsi lavoratori); da Giugno 2011 Editor in Chief di Organizzazione Qualità. .

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Questo articolo è stato pubblicato venerdì 28 ottobre 2011 da Gianluca Gaggioli il venerdì, ottobre 28, 2011 alle 06:00 ed appartiene alla categoria Risorse infrastruttura e ambiente. Puoi seguire i commenti a questo articolo attraverso i feed RSS 2.0. Lascia un commento!

 

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