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Giu
2013

Obblighi del preposto Art. 19. Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81

Di Gianluca Gaggioli pubblicato mercoledì 5 giugno 2013 in Risorse infrastruttura e ambiente |

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1. In riferimento alle attività indicate all’articolo 3, i

preposti, secondo le loro attribuzioni e competenze, devono:

a) sovrintendere e vigilare sulla osservanza da parte dei singoli

lavoratori dei loro obblighi di legge, nonché’ delle disposizioni

aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei

mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione

individuale messi a loro disposizione e, in caso di persistenza della

inosservanza, informare i loro superiori diretti;

Sanzioni preposti: arresto 1-3 mesi 500-2.000 €

b) verificare affinché’ soltanto i lavoratori che hanno ricevuto

adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono ad un rischio

grave e specifico;

Sanzioni preposti: arresto fino a 1 mese 300-900 €

c) richiedere l’osservanza delle misure per il controllo delle

situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni

affinché’ i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato e

inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa;

Sanzioni preposti: arresto fino a 1 mese 300-900 €

 

d) informare il piu’ presto possibile i lavoratori esposti al

rischio di un pericolo grave e immediato circa il rischio stesso e le

disposizioni prese o da prendere in materia di protezione;

Sanzioni preposti: arresto fino a 1 mese 300-900 €

e) astenersi, salvo eccezioni debitamente motivate, dal

richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attivita’ in una

situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave ed immediato;

Sanzioni preposti: arresto 1-3 mesi 500-2.000 €

f) segnalare tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente

sia le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e dei

dispositivi di protezione individuale, sia ogni altra condizione di

pericolo che si verifichi durante il lavoro, delle quali venga a

conoscenza sulla base della formazione ricevuta;

g) frequentare appositi corsi di formazione secondo quanto

previsto dall’articolo 37

Sanzioni preposti:300-900 €

L'autore: Gianluca Gaggioli

Gianluca Gaggioli: coniugato, con tre figli tutti nati a breve distanza, non si sa come trovi anche il tempo di "dilettarsi" sulle tematiche di qualità e management. Rail Strategist - Rail Fire Fighting - da oltre quindici anni lavora nel ambito ferroviario e medicale nel ruolo di "Assicurazione Qualità e dei Sistemi per la Gestione della Qualità". Competenze specifiche: Gestione della Qualità Secondo le Normative EN ISO 9001, EN ISO 14001, BS 18001, COCS 30.5/DT Trenitalia, Schemes Entities in Charge of Maintenance (ECM), ISO 31000, SGSL, OT24, MOG, EN ISO 13485, IRIS (International Railway Industry Standard), Six Sigma, Kaizen, Auditor Sistemi Qualità Certificato 19011 1a / 2a Parte (Audit interni e fornitori) e Abilitazione Formatore RSPP ASPP, dal 2008 attività di consulenza aziendale in materia di Sicurezza sul Lavoro; DVR, POS, DUVRI, Progettazione piani per la sicurezza (organizzazione e gestione corsi lavoratori); da Giugno 2011 Editor in Chief di Organizzazione Qualità. .

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Questo articolo è stato pubblicato mercoledì 5 giugno 2013 da Gianluca Gaggioli il mercoledì, giugno 5, 2013 alle 06:33 ed appartiene alla categoria Risorse infrastruttura e ambiente. Puoi seguire i commenti a questo articolo attraverso i feed RSS 2.0. Lascia un commento!

 

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