“È molto meglio rendersi conto del fatto che il Value Opportunity Gap (differenza tra valore attuale e valore potenziale) è attualmente in una fascia tra il 50 e il 57 percento e conoscere le azioni critiche necessarie per colmare quel divario, che perdere tempo cercando di individuare l’esatta entità della sotto-performance. Un direttore generale insicuro potrebbe essere impressionato da un modello di valutazione inutilmente complesso. Per il resto, questo abbaglio dell’analisi porta alla paralisi non al progresso. Le precise valutazioni del futuro esistono solo nei sogni degli economisti. In modo pragmatico, i migliori top manager enfatizzano le azioni chiave per restringere il Value Opportunity Gap.” Peter J. Clark e Stephen Neil
L'autore: Gianluca Gaggioli
Gianluca Gaggioli: coniugato, con tre figli tutti nati a breve distanza, non si sa come trovi anche il tempo di "dilettarsi" sulle tematiche di qualità e management.
Da oltre dieci anni lavora nel ambito ferroviario e medicale nel ruolo di "Assicurazione Qualità e dei Sistemi per la Gestione della Qualità".
Competenze specifiche: Gestione della Qualità Secondo le Normative EN ISO 9001, EN ISO 13485, IRIS (International Railway Industry Standard), Six Sigma, Kaizen e Auditor Sistemi Qualità Certificato 19011 1a / 2a Parte (Audit interni e fornitori) da Giugno 2011 Editor in Chief di Organizzazione Qualità da Marzo 2012 nuovo Responsabile Sistema Gestione Qualità in Aditech.
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Questo articolo è stato pubblicato venerdì 29 giugno 2012 da Gianluca Gaggioli
il venerdì, giugno 29, 2012 alle 13:15 ed appartiene alla categoria quotes.
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