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Dic
2011

PROVE DI TIPO E PROVE DI VALIDAZIONE PER PROGETTI

Di Gianluca Gaggioli pubblicato lunedì 12 dicembre 2011 in Prodotto pianificazione e progetti |

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Creative Commons License photo credit: SamWhited

“Aiutare il management a capire che deve partecipare in maniera attiva ai programmi della Qualità significa offrire al progetto maggiore visibilità e assicurare la collaborazione di tutti” Philip B. Crosby

 

Le prove di tipo e di validazione hanno lo scopo di sottoporre ad approvazione da parte del cliente finale (spesso istituzionale) il prodotto che è oggetto del contratto od ordine e che rispettino le specifiche vincolanti del contratto.

 

Determinate tipologie di prove a causa della loro specificità saranno eseguite esclusivamente presso laboratori accreditati, che al termine delle prove eseguite rilasceranno report dei risultati riscontrati.

 

Al fine che il laboratorio possa eseguire le prove di tipo in coerenza a quanto richiesto dovrà ad esso essere fornita:

 

  • Documentazione tecnica del ITEM oggetto di prova.

 

 

Le prove ti tipo a secondo di quello che dovranno andare ad attestare potranno spaziare da test di laboratorio, prove di  esercizio al fine di verificare la corretta usabilità in condizioni normali e di stress.

 

Durante la produzione dei particolari che verranno sottoposti a prove dovrà essere redatto ed approvato da parte della committenza: Piano della Qualità, Piano di Fabbricazione e Controllo Piano delle Prove di Tipo ed eventualmente anche un Piano delle Prove di Serie per quando appunto la serie verrà posta in produzione.

 

Tutta la documentazione riferibile al progetto che la committenza ha incaricato al fornitore di produrre,  dovrà essere inviata con un congruo anticipo alla committenza, al fine della sua approvazione, prima che vengano svolte le prove di TIPO/VALIDAZIONE presso il laboratorio accreditato.

 

Il progetto non è nulla, la pianificazione è tutto. (Dwight D. Eisenhower)

 

I risultati che scaturiranno al temine delle prove presso il laboratorio accreditato dovranno essere inviate alla committenza e tali test report dovranno contenere tuttele informazioni che erano state richieste in fase di aggiudicazione del progetto e riportate in specifiche, procedure o disegni del cliente.

 

Nota: In termini generali salvo diversa indicazione la validità di dette prove è di anni 5.

L'autore: Gianluca Gaggioli

Gianluca Gaggioli: coniugato, con tre figli tutti nati a breve distanza, non si sa come trovi anche il tempo di "dilettarsi" sulle tematiche di qualità e management. Rail Strategist - Rail Fire Fighting - da oltre quindici anni lavora nel ambito ferroviario e medicale nel ruolo di "Assicurazione Qualità e dei Sistemi per la Gestione della Qualità". Competenze specifiche: Gestione della Qualità Secondo le Normative EN ISO 9001, EN ISO 14001, BS 18001, COCS 30.5/DT Trenitalia, Schemes Entities in Charge of Maintenance (ECM), ISO 31000, SGSL, OT24, MOG, EN ISO 13485, IRIS (International Railway Industry Standard), Six Sigma, Kaizen, Auditor Sistemi Qualità Certificato 19011 1a / 2a Parte (Audit interni e fornitori) e Abilitazione Formatore RSPP ASPP, dal 2008 attività di consulenza aziendale in materia di Sicurezza sul Lavoro; DVR, POS, DUVRI, Progettazione piani per la sicurezza (organizzazione e gestione corsi lavoratori); da Giugno 2011 Editor in Chief di Organizzazione Qualità. .

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Questo articolo è stato pubblicato lunedì 12 dicembre 2011 da Gianluca Gaggioli il lunedì, dicembre 12, 2011 alle 07:00 ed appartiene alla categoria Prodotto pianificazione e progetti. Puoi seguire i commenti a questo articolo attraverso i feed RSS 2.0. Lascia un commento!

 

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