8
Mag
2013

I rischi nei progetti gestione e sua pianificazione….. la risposta

Di Gianluca Gaggioli pubblicato mercoledì 8 maggio 2013 in Prodotto pianificazione e progetti |

VFS Digital Design Agile Project Management

La gestione del rischio nei progetti diventa una attività della quale non si può più andare a prescindere.

Il “montaggio” dell’operazione è contraddistinto da un rilevante processo di transazione tra i diversi soggetti interessati (azionisti, istituti finanziari), avente un arco di tempo variabile e volto alla distribuzione dei rischi dell’operazione tra i diversi componenti.

I rischi devono essere ben individuati (cronologia e origine)al fine di poter intraprende la loro miglior gestione .

La fase che precorre l’inizio della amministrazione esecutiva è essenzialmente impregnata dalla costruzione delle strutture fisse del progetto. Essa si contraddistingue per una potente concentrazione di rischi, rischi tanto più negativi quanto più si svelano nelle fasi primarie del progetto Rischi della fase di management del progetto.

La loro gestione è accettabilità devono essere ben determinate devono far seguito ad una precisa analisi,  ne consegue che una attività del genere può scaturire solo a seguito di un attento processo dell’andamento del progetto sviluppo a decremento della gestione dei rischi emergenti o presenti.

Rischi della fase pre-operativa

Rischi congeniti per tutta la vita del progetto

Rischi di origine gestione del progetto

Rischi di origine extragestionale del progetto

Ma quali tipologie di attività possono essere poste in essere per una corretta gestione dei rischi?

Rimuovere i rischi modificando le attività della realizzazione del progetto

Spostare i rischi trasferendo dette “pericolosità” ad altri la responsabilità di accollarsi gli oneri; questa tipologia di attività è spesso messa in atto in caso di rischi di natura economico finanziaria.

Riduzione del rischio capacità di reazione al rischio intervenendo con azioni preventive o correttive al fine di ridurne l’impatto sul progetto, tali atttività devono comportare il minor impiego possibili di risorse aziendali al fine di incidere in maniere minima sui costi del progetto. A seguito di tutti gli interventi di mitigazione devono essere intraprese tutte quelle attività per ricalcolare i rischi del progetto / commessa.

Il segreto consiste nel non percepire alcun rischio mentre tutti gli altri fanno il contrario. Nolan Bushnell, fondatore della Atari 

La reazione più rischiosa di fronte all’incertezza di una crisi è l’inattività  David Rhodes e Daniel Stelter – autori di “Cogliete le opportunità che vi offre la recessione”

L'autore: Gianluca Gaggioli

Gianluca Gaggioli: coniugato, con tre figli tutti nati a breve distanza, non si sa come trovi anche il tempo di "dilettarsi" sulle tematiche di qualità e management. Rail Strategist - Rail Fire Fighting - da oltre quindici anni lavora nel ambito ferroviario e medicale nel ruolo di "Assicurazione Qualità e dei Sistemi per la Gestione della Qualità". Competenze specifiche: Gestione della Qualità Secondo le Normative EN ISO 9001, EN ISO 14001, BS 18001, COCS 30.5/DT Trenitalia, Schemes Entities in Charge of Maintenance (ECM), ISO 31000, SGSL, OT24, MOG, EN ISO 13485, IRIS (International Railway Industry Standard), Six Sigma, Kaizen, Auditor Sistemi Qualità Certificato 19011 1a / 2a Parte (Audit interni e fornitori) e Abilitazione Formatore RSPP ASPP, dal 2008 attività di consulenza aziendale in materia di Sicurezza sul Lavoro; DVR, POS, DUVRI, Progettazione piani per la sicurezza (organizzazione e gestione corsi lavoratori); da Giugno 2011 Editor in Chief di Organizzazione Qualità. .

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Questo articolo è stato pubblicato mercoledì 8 maggio 2013 da Gianluca Gaggioli il mercoledì, maggio 8, 2013 alle 06:51 ed appartiene alla categoria Prodotto pianificazione e progetti. Puoi seguire i commenti a questo articolo attraverso i feed RSS 2.0. Lascia un commento!

 

Lascia un commento

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.

Vai su »