23
Lug
2012

Disegni Tecnici Principi fondamentali per l’attribuzione delle tolleranze 8015 UNI EN ISO

Di Gianluca Gaggioli pubblicato lunedì 23 luglio 2012 in Prodotto pianificazione e progetti |

Non molto tempo fa il disegno serviva esclusivamente a dare un idea di come il pezzo dovesse essere realizzato, l’addetto/artigiano  poi doveva trovare il modo di costruirlo.

Ma con l’inizio dell’industrializzazione, e la produzione  di prodotti seriali nasce la necessità che ogni pezzo debba essere realizzato in maniera identica, in quanto medesimi prodotti potevano essere realizzati da due fabbriche diverse e sparse al altro capo del mondo.

La complessità poi  nella realizzazione del manufatto e i nuovi processi produttivi applicatiad  una ricerca continua di un aumento della qualità, hanno portato che per una realizzazione “precisa” del manufatto, le informazioni contenute nei disegni debbano essere le più dettagliate possibili, da qui ne deriva che le tolleranze, geometriche o dimensionali diventano un informazione integrante al progetto e debbano quindi essere riportate tassativamente nei disegni.

Vi sono quindi quatto tipologie di tolleranze geometriche fondamentali

Di forma, di orientamento, di posizione e di oscillazione.

Il principio di interdipendenza stabilito dalla ISO 8015 acconsente a due eccezioni che in ultimo introducono il concetto di interdipendenza tra forma e dimensione

La tolleranza geometrica viene applicata a prescindere dalle grandezze del manufatto

Le caratteristiche definite nel principio del massimo materiale UNI 7226/1 ISO 1101 Disegni tecnici – indicazione delle tolleranze geometriche – indicazione delle tolleranze di forma, orientamento, posizionamento, posizione e oscillazione, ISO 2692 UNI 7226/2 Disegni tecnici – tolleranze geometriche – principio di massimo materiale e ISO 286/1 UNI 6386-6390 Sistema ISO di tolleranze ed accoppiamenti – Sistema base delle tolleranze, scostamenti e accoppiamenti, definiscono quali caratteristiche devono possedere i manufatti che dovranno essere assemblati.

Nel caso che non vi siano definite specifiche indicazioni relativamente alle prescrizioni dimensioni e geometriche verranno trattate in maniera indipendente:

Dimensione e forma, dimensione e suo orientamento, dimensione e sua relativa posizione.

Le tolleranze lineari misurano esclusivamente la distanza che intercorre tra due punti di un particolare elemento, ma non tiene in alcuna considerazione gli scostamenti di formao di scostamento di planarità tra due o più superfici.

Le tolleranze di forma quindi devono essere tassativamente limitate a:  Tolleranze di forma individuate singolarmente, tolleranze geometriche in ambito generale, e le prescrizioni di inviluppo.

Le tolleranze angolari indicano come ovvio una misura di tipo angolare, ne consegue che gli scostamenti  sono in rapporto  alle tolleranze di forma indicata singolarmente e alle tolleranze geometriche generali.

Le tolleranze geometriche limitano lo scostamento del oggetto in rapporto alla sua forma, al suo orientamento, o in ultimo ma non meno importante alla sua posizione.

Passiamo alla sua applicazione pratica in relazione ai disegni, i disegni di realizzazione di un particolare devono riportare le tolleranze dimensionali e geometriche fondamentali per realizzare in maniera esatta il particolare cin riferimento alla sua utilizzazione; Questi riferimenti devono essere completati con l’indicazione dell’apposita norma o documentazione relativa alle tolleranze riferibili al manufatto.

UNI EN ISO 8015 – Disegni tecnici. Principi fondamentali per l’ attribuzione delle tolleranze.

UNI ISO 5459 – Disegni tecnici. Indicazione delle tolleranze geometriche. Riferimenti e sistemi di riferimento per tolleranze geometriche.

UNI EN ISO 1101 – Specifiche geometriche dei prodotti (GPS) – Indicazione delle tolleranze geometriche – Tolleranze di forma, orientamento, localizzazione e oscillazione

UNI EN ISO 2692 – Specifiche geometriche dei prodotti (GPS) – Indicazione delle tolleranze geometriche – Requisito di massimo materiale (MMR), requisito di minimo materiale (LMR) e requisito di reciprocità (RPR)

UNI ISO 22768 parte 1 – Tolleranze per dimensioni lineari e angolari prive di indicazione di tolleranze specifiche.

UNI ISO 22768 parte 2 – Tolleranze per elementi privi di indicazione di tolleranze specifiche

UNI EN ISO 1302 – Specifiche geometriche dei prodotti (GPS) – Indicazione dello stato delle superfici nella documentazione tecnica di prodotto.

UNI EN 755-1 Alluminio e leghe di alluminio – Barre, tubi e profilati estrusi – Parte 1: Condizioni tecniche di controllo e di fornitura.

UNI EN 755-2 Alluminio e leghe di alluminio – Barre, tubi e profilati estrusi – Parte 2: Caratteristiche meccaniche.

UNI EN 755-3 Alluminio e leghe di alluminio – Barre, tubi e profilati estrusi – Parte 3: Barre tonde, tolleranze dimensionali e di forma.

UNI EN 755-4 Alluminio e leghe di alluminio – Barre, tubi e profilati estrusi – Parte 4: Barre quadre, tolleranze dimensionali e di forma.

UNI EN 755-5 Alluminio e leghe di alluminio – Barre, tubi e profilati estrusi – Parte 5: Barre rettangolari, tolleranze dimensionali e di forma.

UNI EN 755-6 Alluminio e leghe di alluminio – Barre, tubi e profilati estrusi – Parte 6: Barre esagonali, tolleranze dimensionali e di forma.

UNI EN 755-7 Alluminio e leghe di alluminio – Barre, tubi e profilati estrusi – Parte 7: Tubi senza saldatura, tolleranze dimensionali e di forma.

UNI EN 755-8 Alluminio e leghe di alluminio – Barre, tubi e profilati estrusi – Parte 8: Tubi estrusi con filiera a ponte, tolleranze dimensionali e di forma.

UNI EN 755-9 – Alluminio e leghe di alluminio – Barre, tubi e profilati estrusi – Parte 9: Profilati, tolleranze dimensionali e di forma.

UNI EN 12020-2 – Alluminio e leghe di alluminio – Profilati di precisione estrusi di leghe EN AW-6060 e EN AW-6063: Tolleranze dimensionali e di forma.

UNI ISO 8062  – Getti. Sistema di tolleranze dimensionali.

UNI ISO 8062-1 Specifiche geometriche dei prodotti (GPS) – Tolleranze dimensionali e geometriche dei pezzi ottenuti da fusione – Parte 1: Vocabolario.

UNI ISO 8062-3 Specifiche geometriche dei prodotti (GPS) – Tolleranze dimensionali e geometriche dei pezzi ottenuti da fusione – Parte 3: Tolleranze dimensionali e geometriche generali e sovrametalli di lavorazione dei getti.

UNI ISO 8062  – Getti. Sistema di tolleranze dimensionali

UNI EN ISO 9445-1 – Acciai inossidabili laminati a freddo in continuo – Tolleranze sulle dimensioni e sulla forma – Parte 1: Nastri e lamiere.

UNI EN ISO 9445-2 – Acciai inossidabili laminati a freddo in continuo – Tolleranze sulle dimensioni e sulla forma – Parte 2: Bandelle e nastri larghi.

UNI EN 10051 – Lamiere e nastri laminati a caldo in continuo, non rivestiti, di acciai non legati e legati – Tolleranze dimensionali e di forma

UNI EN 10029 – Lamiere di acciaio laminate a caldo, di spessore = o > di3 mm. Tolleranze dimensionali, di forma e sulla massa.

FICHE UIC 800-51 OR – Scostamenti ammissibili per quote senza indicazione di tolleranze per le costruzioni saldate in acciaio

FICHE UIC 800-55 OR – Scostamenti ammissibili per quote senza indicazione di tolleranze per le costruzioni saldate in alluminio

L'autore: Gianluca Gaggioli

Gianluca Gaggioli: coniugato, con tre figli tutti nati a breve distanza, non si sa come trovi anche il tempo di "dilettarsi" sulle tematiche di qualità e management. Rail Strategist - Rail Fire Fighting - da oltre quindici anni lavora nel ambito ferroviario e medicale nel ruolo di "Assicurazione Qualità e dei Sistemi per la Gestione della Qualità". Competenze specifiche: Gestione della Qualità Secondo le Normative EN ISO 9001, EN ISO 14001, BS 18001, COCS 30.5/DT Trenitalia, Schemes Entities in Charge of Maintenance (ECM), ISO 31000, SGSL, OT24, MOG, EN ISO 13485, IRIS (International Railway Industry Standard), Six Sigma, Kaizen, Auditor Sistemi Qualità Certificato 19011 1a / 2a Parte (Audit interni e fornitori) e Abilitazione Formatore RSPP ASPP, dal 2008 attività di consulenza aziendale in materia di Sicurezza sul Lavoro; DVR, POS, DUVRI, Progettazione piani per la sicurezza (organizzazione e gestione corsi lavoratori); da Giugno 2011 Editor in Chief di Organizzazione Qualità. .

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Questo articolo è stato pubblicato lunedì 23 luglio 2012 da Gianluca Gaggioli il lunedì, luglio 23, 2012 alle 06:40 ed appartiene alla categoria Prodotto pianificazione e progetti. Puoi seguire i commenti a questo articolo attraverso i feed RSS 2.0. Lascia un commento!

 

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