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Dic
2013

Misurare le vostre prestazioni “Misura due volte e tagliare una volta”

Di Gianluca Gaggioli pubblicato martedì 3 dicembre 2013 in Misurazione analisi e miglioramento |

Tempo de corrida

La misurazione è il primo passo per controllare ed eventualmente miglioramento un processo. Se non è possibile misurare, non si potrà capire cosa si possa migliorare. Se non si riesce a capire, non si potrà tenere sotto controllo. Se non si può tenere sotto controllo, non si potrà migliorare.

Organizzazioni, team e persone, al fine di migliorare ciò che stanno svolgendo necessitano di poter essere misurate.

La misurazione è fondamentale per qualsiasi attività si svolga prendiamo per esempio lo sport.

Nel basket tiri liberi, possesso di palla, rimbalzi senza nessuna misura non si saprebbe su cosa intervenire al fine del miglioramento della squadra.

Gli studenti: senza conoscere i loro voti non potrebbero mettere in atto tutte quelle attività al fine di migliorare le loro performance scolastiche.

Call center: misurare il tempo di attesa prima che gli venga risposto o il tempo che intercorre dall’apertura di un reclamo alla sua chiusura.

Ma a che serve tutto questo “controllo”?

Ciò che può essere misurato vuol dire anche che viene svolto all’interno dell’organizzazione, e per il fatto che venga misurato e che si sappia, già questo porta all’interno dell’organizzazione/risorsa a lavorare meglio e più intensamente (effetto Hawthorne.)

“Con effetto Hawthorne si indica l’insieme delle variazioni di un comportamento che si analizza  per effetto della presenza di osservatori, ma che non durano nel tempo. Tale fenomeno fu scoperto nel 1927 dai sociologi Elton Mayo e Fritz J. Roethlisberger durante una indagine su una possibile relazione tra ambiente di lavoro e produttività dei lavoratori presso lo stabilimento della General Electric di Hawthorne, i due sociologi realizzarono una serie di esperimenti per quantificare la produzione in relazione all’efficienza. E alla presenza di osservatori che avrebbero misurato le performance delle risorse”

Quando si misurano i processi spesso si riesce a generare miglioramenti straordinari

Fissare degli obiettivi ed essere sistematicamente misurati

Essere consapevoli di quale parte del processo organizzativo siamo parte

Identificare i punti che si vuole misurare e se possibile migliorare

Intraprendere quando possibili a seguito di analisi, le più veloci azioni di miglioramento

Per intraprendere un qualsiasi processo di miglioramento che sia organizzativo o personale bisogna sempre tenere sotto controllo determinati punti da i quali si parte, punti intermedi e arrivo (ricordarsi che nessun processo a termine, nessun limite al miglioramento)

Punto dal quale si parte e la base line 

Dove ci auspichiamo di arrivare per il football una meta, per il basket un canestro, per il calcio la porta, questo porterà ad avere coscienza sul raggiungimento dell’obiettivo

Metro di misurazione diventa determinante, centimetri per il football o meta, canestri o possesso di palla, goal o vittorie per il calcio.

Sviluppo di un piano di miglioramento

Per quasi organizzazione o semplicemente nella vita non ci può essere miglioramento se non vi è misurazione, per quanto difficile possa essere deve essere tenuta traccia delle attività di misurazione e le sue tempistiche di misurazione, intervalli di tempo, al fine di poter parametrizzare gli sforzi che si stanno mettendo in essere per perseguire “l’agoniato” miglioramento; questo permetterà di vedere i cambiamenti che si avranno nell’organizzazione

Iniziamo?

Partiamo dalla lista dei processi che vogliamo migliorare, questo identifica gli obiettivi.

Identifichiamo con certezza il punto dal quale partiamo.

Determinazione degli obiettivi che si vuole raggiungere e il tempo con cui si vuole farlo e i controlli intermedi.

Strumento di misurazione degli obiettivi, quale strumento utilizziamo per eseguire la misurazione.

Non si può migliorare ciò che non si misura . 

Quando incomincia un processo di misurazione su cosa si fa e su ciò si fa, vuol dire che è già partito il nostro processo di miglioramento, passo dopo passo, processo dopo processo niente potrà impedire a voi o alla vostra organizzazione di perseguire i risultati che si vorranno raggiungere.

L'autore: Gianluca Gaggioli

Gianluca Gaggioli: coniugato, con tre figli tutti nati a breve distanza, non si sa come trovi anche il tempo di "dilettarsi" sulle tematiche di qualità e management. Rail Strategist - Rail Fire Fighting - da oltre quindici anni lavora nel ambito ferroviario e medicale nel ruolo di "Assicurazione Qualità e dei Sistemi per la Gestione della Qualità". Competenze specifiche: Gestione della Qualità Secondo le Normative EN ISO 9001, EN ISO 14001, BS 18001, COCS 30.5/DT Trenitalia, Schemes Entities in Charge of Maintenance (ECM), ISO 31000, SGSL, OT24, MOG, EN ISO 13485, IRIS (International Railway Industry Standard), Six Sigma, Kaizen, Auditor Sistemi Qualità Certificato 19011 1a / 2a Parte (Audit interni e fornitori) e Abilitazione Formatore RSPP ASPP, dal 2008 attività di consulenza aziendale in materia di Sicurezza sul Lavoro; DVR, POS, DUVRI, Progettazione piani per la sicurezza (organizzazione e gestione corsi lavoratori); da Giugno 2011 Editor in Chief di Organizzazione Qualità. .

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photo by: pedrovisky
Questo articolo è stato pubblicato martedì 3 dicembre 2013 da Gianluca Gaggioli il martedì, dicembre 3, 2013 alle 09:24 ed appartiene alla categoria Misurazione analisi e miglioramento. Puoi seguire i commenti a questo articolo attraverso i feed RSS 2.0. Lascia un commento!

 

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