27
Lug
2011

UNI ISO 26000 La Responsabilità Sociale – Social Responsibility

Di Gianluca Gaggioli pubblicato mercoledì 27 luglio 2011 in La direzione impegno politica pianificazione |

UNI ISO 26000 La Responsabilità Sociale – Social Responsibility

 

“Nessuno chiede alle organizzazioni di trasformarsi in istituti filantropici, ma semplicemente  di contribuire ad un sistema di consumo adeguato ai tempi arrivando ad un offerta sostenibile” Pia Valota

 

La UNI ISO 26000 vuole fornire delle indicazioni sulle tematiche inerenti la Responsabilità Sociale, definendo comportamenti, responsabilità, trasparenza, legalità, sistemi e processi che un organizzazione deve tenere al fine di poter indicare quali miglioramenti prestazionali sono venuti a manifestarsi nel campo della UNI ISO 26000.

 

“La caratteristica essenziale della responsabilità sociale (punto 2.18) è la volontà di

un’organizzazione di integrare considerazioni sociali e ambientali nelle proprie scelte

decisionali e di essere responsabile di rendere conto degli impatti delle proprie decisioni

e attività sulla società e sull’ambiente. Ciò implica un comportamento etico e trasparente

che contribuisca allo sviluppo sostenibile, nel rispetto della legge e di tutte le norme

internazionali di comportamento.”

 

L’organizzazione che applica la UNI ISO 26000 dovrà dare evidenza di  un monitoraggio continuo delle attività poste in essere dall’organizzazione stessa quali: responsabilità sociale dello sviluppo delle realtà in cui opera, accettando attività di controllo e rispondendo alle stesse, deve dare evidenza della sua Politica, Vision e Mission.

 

I principali principi  sono: responsabilità del dare conto, trasparenza ( dei flussi finanziari ), comportamento etico ( atteggiamento integro, irreprensibile, integerrimo ), rispetto degli interessi degli stakeholder, rispetto del principio di legalità, rispetto delle norme internazionali in ultimo ma non meno importante rispetto dei diritti umani.

 

1° Lo scopo: Con questa norma si intende fornire per tutti i tipi di organizzazione una metodologia di di comportamento indipendentemente dalla loro posizione geografica.

 

Nel punto uno (Scopo ) vengono definiti concetti termini e definizioni inerenti la tematica di responsabilità sociale, fondamenti tendenze e caratteristiche della responsabilità sociale, temi fondamentali inerenti la responsabilità sociale, porre in essere e incentivare comportamenti socialmente responsabili in tutte le organizzazioni mediante politiche pratiche processi e quant’altro possano interagire con la sfera di interesse dell’organizzazione, identificazione e coinvolgimento degli stakeholder, comunicazione di impegni prestazioni ed altre informazioni relative alla responsabilità sociale.

 

“essere socialmente responsabili significa non solo soddisfare pienamente gli obblighi giuridici applicabili, ma anche andare al di là investendo di più nel capitale umano nell’ambiente e nei rapporti con le altre parti interessate”

 

2° Definizioni inerenti la responsabilità sociale: Rendere conto l’organizzazione deve dare risposte ai propri organi di governo e controllo e in termini più generali a tutti i portatori di interessi legittimi in merito alle decisioni dell’organizzazione stessa, deve tenere conto dell’ambiente in cui opera aria acqua suolo e risorse naturali, uguaglianza, contribuire ad uno sviluppo sostenibile passando dalla salute  ad il benessere della società interessando anche la stessa catena dei fornitori di beni o servizi che vadano ads impattare con la stessa organizzazione; la catena di valori sequenza di processi che interesano soggetti che forniscono o ricevono valore sotto forma di bene o servizio.

 

3° – 4° Comprensione della responsabilità sociale: Il rendere conto, la tenuto di comportamenti votati alla trasparenza, etica dell’organizzazione, rispetto degli interessi degli stakeholder, legalità, ed in ultimo rispetto degli esseri umani.

 

4.2 “La responsabilità di rendere conto implica per la direzione l’obbligo di rispondere a coloro che hanno interessi di controllo e per l’organizzazione l’obbligo di rispondere.”

 

4.3 Per la Trasparenza l’organizzazione deve dare evidenza della sua trasparenza con il dare evidenza della natura  e l’ubicazione delle sue attività, l’identità di coloro che anno, identità di coloro che sono portatori di interessi legittimi, i criteri ed i processi attraverso cui l’organizzazione misura la propria prestazione riguardo alla responsabilità sociale, la provenienza dei loro fondi,  coinvolgimento degli stakeholder.

 

4.4 Comportamento Etico l’organizzazione deve avere come basi valori di tipo etico quali onestà, equità e integrità, l’organizzazioni devono indicare in maniera chiara i prorpi principi, e cercare di promuovere l’etica l’’interno dei suoi comportamenti e nei suoi processi decisionali.

 

4.5 Rispetto degli stakeholder prendendo in considerazione i loro interessi e i loro diritti e rispondendo ad eventuali loro preoccupazioni anche coinvolgendoli.

 

4.6 – 4.7 Principio della legalità “nessun individuo deve ritenersi sopra la legge, “La supremazia della legge e che le organizzazioni ed i governi stessi sono sotto la supremazia della legge”

 

4.8 Rispetto dei diritti umani: promuovere i diritti umani e promuoverne il rispetto, evitare di trarre vantaggio la dove si venisse a trovarsi in una situazione dove tali diritti non venissero applicati, in tal caso è auspicabile aderire al principio di rispetto delle norme internazionali di comportamento.

 

“Non si può trascurare il fatto che il Top management è il maggiore responsabile.  Ogni dirigente, andando a casa la sera, deve guardarsi allo specchio e rispondere alla domanda: quello che ho detto e fatto oggi ha ribadito l’etica della Qualità oppure no?” F.J. McDonald

 

5. Riconoscimento della responsabilità sociale ed il coinvolgimento degli Stakehplder

 

5.2.1 Impatti , interessi, aspettative: un organizzazione eve saper cogliere quali impatti hanno le proprie decisioni verso gli stakeholder e la capacità di influenzare gli stessi e la società, un esempio “ l’interesse cha ha un fornitore di essere pagato e l’interesse della società nei contratti da onorare possono avere prospettive diverse riguardo allo stesso aspetto specifico”

 

“Ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle” Denis Waitley

 

6. Guida ai temi fondamentali della Responsabilità Sociale: tenere presente al fine di una corretta gestione dell’organizzazione dei principali temi che dovrebbero orientare l’organizzazione quali gestione dell’organizzazione, diritti umani, ambiente corretta gestione dell’organizzazione, consumatori ed aspetti specifici loro riguardanti, coinvolgimento delle comunità.

 

Al riguardo dalla normativa viene definito come un approccio Olistico: 6.3 diritti umani, 6.4 Rapporti e condizioni di lavoro, 6.5 ambiente, 6.6 corretta prassi gestionale, 6.7 aspetti specifici relativi ai consumatori, 6.8 coinvolgimento delle comunità e loro sviluppo tutto questo rientra nella governante dell’organizzazione che è il punto 6.2 della norma.

 

“Il  consumatore è in tutta la catena di produzione, in tutti i ruoli, ovvero è il lavoratore che consuma” H. Ford

 

7. Guida all’integrazione della responsabilità sociale in tutta l’organizzazione: La responsabilità sociale dovrebbe essere sempre definita nella Vision, Mission e politica dell’organizzazione adottando specifici codici etici di comportamento, tale comportamenti devono essere interpretati come la chiave di volta dell’organizzazione e sempre presenti anche nei processi che la governano.

 

Tali comportamenti dovranno essere sempre misurabili e/o verificabili attraverso piani dettagliati al fine del raggiungimento degli obiettivi prefissati.

 

“Lo spirito di squadra è l’attività di lavorare insieme verso una visione comune, è l’abilità di indirizzare dei risultati individuali verso degli obiettivi organizzativi, è il carburante che permette a delle persone comuni di raggiungere risultati non comuni.”

 

“Se tra gli obiettivi dello sviluppo figurano il miglioramento delle condizioni di vita, l’abolizione della miseria, l’accesso a un lavoro dignitoso, la riduzione delle ineguaglianze è del tutto naturale partire dalle donne” Muhammad Yunus

 

Gianluca Gaggioli

Organizzazione-Qualita.com

L'autore: Gianluca Gaggioli

Gianluca Gaggioli: coniugato, con tre figli tutti nati a breve distanza, non si sa come trovi anche il tempo di "dilettarsi" sulle tematiche di qualità e management. Rail Strategist - Rail Fire Fighting - da oltre quindici anni lavora nel ambito ferroviario e medicale nel ruolo di "Assicurazione Qualità e dei Sistemi per la Gestione della Qualità". Competenze specifiche: Gestione della Qualità Secondo le Normative EN ISO 9001, EN ISO 14001, BS 18001, COCS 30.5/DT Trenitalia, Schemes Entities in Charge of Maintenance (ECM), ISO 31000, SGSL, OT24, MOG, EN ISO 13485, IRIS (International Railway Industry Standard), Six Sigma, Kaizen, Auditor Sistemi Qualità Certificato 19011 1a / 2a Parte (Audit interni e fornitori) e Abilitazione Formatore RSPP ASPP, dal 2008 attività di consulenza aziendale in materia di Sicurezza sul Lavoro; DVR, POS, DUVRI, Progettazione piani per la sicurezza (organizzazione e gestione corsi lavoratori); da Giugno 2011 Editor in Chief di Organizzazione Qualità. .

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Questo articolo è stato pubblicato mercoledì 27 luglio 2011 da Gianluca Gaggioli il mercoledì, luglio 27, 2011 alle 06:30 ed appartiene alla categoria La direzione impegno politica pianificazione. Puoi seguire i commenti a questo articolo attraverso i feed RSS 2.0. Lascia un commento!

 

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