9
Set
2011

Organizzazione Qualità

bonito iceberg al fondo
Creative Commons License photo credit: Osccarr

La Qualità nelle Organizzazioni Aziendali è l’obiettivo che deve essere perseguito; vi è da dire che definire il concetto di Qualità spesso e di difficile definizione, ma certamente quando ci troviamo alle poste, ad un pronto soccorso o presso un qualsiasi altro ufficio che eroga servizi lo si capisce subito.

Vi sono diverse catalogazioni di Qualità: prevista, progettata, erogata, percepita, paragonata.

Ma da dove trae origine la Qualità nelle Organizzazioni?

Fin dai tempi delle piramidi il concetto di Qualità era ben noto,”l’artigiano” dell’epoca aveva sotto controllo tutto il processo della Qualità, dalla progettazione fino ad arrivare alla sua concretizzazione.

Ma allora cos’è la Qualità nelle Organizzazioni: E’ un rapporto tra standardizzazione al fine del raggiungimento di un prodotto/servizio che tenda all’eccellenza e il costo beneficio per il suo raggiungimento.

Qualità per le Organizzazioni significa anticipare i bisogni dei clienti, trasformare questi bisogni in un prodotto/servizio utile e rispondente, nonché creare un sistema che possa produrre al prezzo più basso possibile, in modo da risultare un affare per il cliente ed un profitto per l’organizzazione” W. Edward Deming

La Qualità in sintesi può essere spiegata come il punto di equilibrio tra Utilità ( qualità del prodotto / servizio ) funzionalità ( limitazione dei costi e dei tempi ) duttilità ( anticipare, andare in contro al cambiamento ).

Cardine di tutto il processo della Qualità nelle Organizzazioni resta sempre il Cliente, nessuno meglio del Cliente è in grado di definire quali siano le aspettative desiderate.

“Qualità è soddisfare le necessità del Cliente e superare le sue stesse aspettative continuando a migliorarsi”
Deming William Edwards

Ma attraverso quale “mezzo strategico” si può arrivare a questo obiettivo?

 

Attraverso il coinvolgimento dei Fornitori, essi devono dare il contributo al fine del miglioramento del prodotto o servizio anche mediante l’input di nuove visioni, in tal modo i fornitori diventeranno  la risorsa strategica per le Organizzazioni.

“Un capo qualunque fa si che gli altri pensino che il capo sia straordinario. Un capo straordinario fa si che gli atri pensino di loro stessi di essere straordinari”. Hagerty

In ultimo ma non meno importante viene il coinvolgimento delle risorse aziendali, il Leader dovrà fornire evidenza della coerenza che vi è tra vision e mission aziendale e quello che realmente viene chiesto ai collaboratori, investire ne senso di appartenenza, ed essere lui il promotore dei cambiamenti, al fine di una migliore evoluzione, intesa come innovazione che l’organizzazione deve continuamente avere, trasformare mission e vision in realtà trasformare il futuro nell’oggi rivendicandolo a sé.

L’essenza dell’ottimismo non è soltanto guardare al di là della situazione presente, ma è una forza vitale, la forza di sperare quando gli altri si rassegnano, la forza di tenere alta la testa quando sembra che tutto fallisca, la forza di sopportare gli insuccessi, una forza che non lascia mai il futuro agli avversari, il futuro lo rivendica a sé. (D. Bonhoeffer)

Gianluca Gaggioli

Organizzazione Qualità

L'autore: Gianluca Gaggioli

Gianluca Gaggioli: coniugato, con tre figli tutti nati a breve distanza, non si sa come trovi anche il tempo di "dilettarsi" sulle tematiche di qualità e management. Rail Strategist - Rail Fire Fighting - da oltre quindici anni lavora nel ambito ferroviario e medicale nel ruolo di "Assicurazione Qualità e dei Sistemi per la Gestione della Qualità". Competenze specifiche: Gestione della Qualità Secondo le Normative EN ISO 9001, EN ISO 14001, BS 18001, COCS 30.5/DT Trenitalia, Schemes Entities in Charge of Maintenance (ECM), ISO 31000, SGSL, OT24, MOG, EN ISO 13485, IRIS (International Railway Industry Standard), Six Sigma, Kaizen, Auditor Sistemi Qualità Certificato 19011 1a / 2a Parte (Audit interni e fornitori) e Abilitazione Formatore RSPP ASPP, dal 2008 attività di consulenza aziendale in materia di Sicurezza sul Lavoro; DVR, POS, DUVRI, Progettazione piani per la sicurezza (organizzazione e gestione corsi lavoratori); da Giugno 2011 Editor in Chief di Organizzazione Qualità. .

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Questo articolo è stato pubblicato venerdì 9 settembre 2011 da Gianluca Gaggioli il venerdì, settembre 9, 2011 alle 06:00 ed appartiene alla categoria Breaking News Ultim'ora, La direzione impegno politica pianificazione. Puoi seguire i commenti a questo articolo attraverso i feed RSS 2.0. Lascia un commento!

 

Attualmente sono stati lasciati 8 commenti a “Organizzazione Qualità”

  1. 1
    paolo g bianchi ha detto:
    9 settembre, 2011

    Molto interessante: a volte penso che per milgiorare le cose basterebbe chiedersi: “Se io fossi dall’altra parte cosa farei? Quale servizio vorrei ricevere?”. Molte persone forse si fanno anche questa domanda, ma quando tocca a loro erogare servizi si dimenticano di essersela posta…è comunque sempre importante la convizione che tutte le cose possono cambiare: dipende da noi, nel nostro piccolo fare la nostra parte.

  2. 2
    Carosso Luca ha detto:
    9 settembre, 2011

    Ottimo articolo. Approfondirei per i prossimi il concetto di esigenza espressa ed implicita che un servizio o prodotto aziendale deve fornire al cliente. Inoltre sarebbe interessante, ed anche utile capire come gestire le risorse e le strategie da attuare per il coinvolgimento di queste…

    Saluti Luca.

  3. 3
    Roberto de Palo ha detto:
    9 settembre, 2011

    Bel lavoro!
    E’ un ottimo punto di partenza per ulteriori approfondimenti.
    Penso che la qualità sia il regista che permette di monitorare gli sforzi per raggiungere un determinato obiettivo. MOlte volte, vedo che la Qualità viene anche presa come concetto puro, che, secondo me, corre il pericolo di diventare un loop chiuso su se stesso. Se prendiamo due persone qualsiasi, in modo astratto sembrano che diano la stessa definizione, quando si chiedono esempi, capita di sovente che abbiano una rappresentazione pratica diversa. Sarebbe bello approfondire come concepire la qualità in funzione dell’obiettivo che ci si sta dando. Inoltre penso che sia interessante dare qualche strumento su come recepire i segnali che questo obiettivo manda, che ritengo essere la chiave per raggiungerli.
    In bocca a lupo!

    Ciao-Roberto

  4. 4
    Matteo Ceronetti ha detto:
    9 settembre, 2011

    Gianluca,

    la tua analisi sul coinvolgimento della supply chain e delle risorse aziendali è azzeccata. Io aggiungerei che bisognerebbe coinvolgere molto di più anche il Cliente e cioè colui che beneficia della Qualità, impostando il sistema anche in ottica di Quality Service Management. Il che molte volte manca per arroganza (io pretendo che il cliente si adegui a me) o per ignoranza (vedi preparazione marketing strategico).

    Matteo

  5. 5
    Big! ha detto:
    9 settembre, 2011

    Come mi piacerebbe vedere applicati questi concetti alla realtà in cui lavoro!!!

    Ottimo, aspetto approfondimenti!

    fb

  6. 6
    Pietro ha detto:
    9 settembre, 2011

    Ottimo lavoro e, come detto da altri, base di partenza per approfondire il concetto come la qualità intrinseca e percepita sia un processo a monte e a valle.
    Ma soprattutto mai improvvisato o frutto di presunzione….cosa alquanto diffusa!
    Pietro

  7. 7
    Mario ha detto:
    10 settembre, 2011

    Mi sembra un approccio interessante. Soprattutto l’idea di coinvolgere tutta la filiera. Nel settore commerciale c’è più consapevolezza, meno in quello manifatturiero. Parlare di qualità a 360* significa ragionare sul sistema e non solo sul prodotto. Fornitori, contesto esterno, ambiente, risorse umane aziendali, servizio al cliente. Molti lo “declamano”, pochi lo sanno fare veramente. Ottimo lavoro!
    Mario

  8. 8
    organizzazione-qualita.com ha detto:
    11 settembre, 2011

    Ringrazio Paolo, Luca Roberto, Matteo, Pietro e Mario peri commenti fatti e per gli spunti per un prossimo articolo, in ultimo ma non meno importante ringrazio Big con l’auspicio che ad uno dei sui prossimi interventi ci possa raccontare come anche la sua Organizzazione sia giunta ad un cambiamento significativo dove le risorse siano sempre al centro del processo.
    Gianluca

Lascia un commento

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.

Vai su »