27
Mar
2014

Andrea Pontremoli sentirsi parte integrante del team

Di Gianluca Gaggioli pubblicato giovedì 27 marzo 2014 in La direzione impegno politica pianificazione |

Questa volta  vi voglio presentare un video che ho trovato esplicativo sulla gestione dei talenti  di team aziendale, chi parla è uno tra i più grandi AD italiani, Andrea Pontremoli; ho avuto il piacere di conoscerlo e di ascoltarlo durante un evento al laboratorio prove di ITALCERTIFER gruppo Ferrovie dello Stato l’anno scorso….. è stato illuminante.

Pontremoli parla della  azienda dove presta il suo contributo al miglioramento e dice:

La nostra è una azienda che vive in grande percentuale sulla capacità sulla  creatività di questi personaggi e li che io ( Andrea Pontremoli)  faccio la differenza.

“La creatività è l’ossigeno della nostra anima.” (Cameron)

E quindi l’azienda deve lavorare sul creare l’ambiente che favorisca il talento.

“Non si può implementare un miglioramento del Sistema Qualità in un ambiente ostile”
A. Donald Stratton

Il talento è molto diverso in gestione rispetto alla persona brava normale le aziende hanno bisogno di tutte e due.

“Il talento ti fa vincere una partita. L’intelligenza e il lavoro di squadra ti fanno vincere un campionato.” Jordan

Un errore che spesso noi facciamo e che trattiamo allo stesso modo tutti

Una squadra uno può avere un Maradona non due non tre, se è una squadra che gioca in un grande attacco anche due ma non undici.

Allora io mi devo preoccupare come faccio a far lavorare gli otto i nove “normali” e i due o i tre molto bravi talentuosi…perché queste sono le percentuali…perché i talenti sono tra il 15 e il 30  percento massimo in un azienda se no non sta in piedi l’azienda.

Allora la persona molto brava io devo cercare io devo cercare il punto dove è più brava e farla lavorare su quello e premiarla su quello.

Quindi il talento è l’esatto contrario……devo trovare il punto dove è meno bravo e massacrarlo.

Perché è così che lui cresce

“Quando non si è dei leader, il successo consiste semplicemente nel crescere. Quando si diventa leader, invece, il successo si materializza nel far crescere gli altri” Jack Welch

Un talento che tu gli dici tu sei bravo a fare quella cosa e lo premi a fare quella cosa uscirà dopo poco.

Perche dice si ok allora son così bravo fammi crescere io adesso voglio di più ecc. ecc.

Se invece riesci a trovargli punti dove lui e debole e gli costruisci,  gli riempi quei buchi lui a questo punto trova un punto di crescita, personale  e a sto punto lo riesci a trascinare e a fidelizzare all’azienda.

“La fedeltà, quando non è crescita personale, è il più stolto degli investimenti.”  Gianluca Gaggioli

Licenza Creative Commons

EDU-CORNER Istituto Italiano di Imprenditorialità

http://www.youtube.com/watch?v=6jpgcyMemO8

L'autore: Gianluca Gaggioli

Gianluca Gaggioli: coniugato, con tre figli tutti nati a breve distanza, non si sa come trovi anche il tempo di "dilettarsi" sulle tematiche di qualità e management. Rail Strategist - Rail Fire Fighting - da oltre quindici anni lavora nel ambito ferroviario e medicale nel ruolo di "Assicurazione Qualità e dei Sistemi per la Gestione della Qualità". Competenze specifiche: Gestione della Qualità Secondo le Normative EN ISO 9001, EN ISO 14001, BS 18001, COCS 30.5/DT Trenitalia, Schemes Entities in Charge of Maintenance (ECM), ISO 31000, SGSL, OT24, MOG, EN ISO 13485, IRIS (International Railway Industry Standard), Six Sigma, Kaizen, Auditor Sistemi Qualità Certificato 19011 1a / 2a Parte (Audit interni e fornitori) e Abilitazione Formatore RSPP ASPP, dal 2008 attività di consulenza aziendale in materia di Sicurezza sul Lavoro; DVR, POS, DUVRI, Progettazione piani per la sicurezza (organizzazione e gestione corsi lavoratori); da Giugno 2011 Editor in Chief di Organizzazione Qualità. .

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Questo articolo è stato pubblicato giovedì 27 marzo 2014 da Gianluca Gaggioli il giovedì, marzo 27, 2014 alle 07:33 ed appartiene alla categoria La direzione impegno politica pianificazione. Puoi seguire i commenti a questo articolo attraverso i feed RSS 2.0. Lascia un commento!

 

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